Costumi romani
Al contrario di quello egizio, l’abito romano varia molto a seconda del periodo e dell’opulenza raggiunta; si passa dalla classica tunica romana stretta alla vita da una cintura, fino ad arrivare alle vesti mollemente drappeggiate di seta purpurea, ricamate in oro del periodo imperiale.
Se il clima era fresco, il numero delle tuniche aumenta, in generale l’indumento era al di sopra del ginocchio, ma con l’andar del tempo si allunga fino alla caviglia; sopra la tunica, la toga, l’unica veste che contraddistingueva il civis romanus, ingombrante, complessa: acquistava dignità ed eleganza a seconda di come veniva drappeggiata sul corpo, in base alle guarnizioni e al modo con cui veniva portata, indicava la classe sociale di chi l’indossava.