L’apoteosi della moda spagnola
Durante il periodo barocco, gli uomini, che prendevano a modello gli abiti indossati alla corte di Francia, i vestiti avevano un lungo farsetto trapuntato, mentre gli abiti barocchi femminili erano caratterizzati dalla baschina, una sorta di moderno corpetto imbottito, portato molto attillato, ma con maniche molto importanti e una gonna ampia, spesso sostenute da un’intelaiatura. I tessuti dei costumi barocchi erano sontuosi: broccati, velluti, sete lionesi, spesso tempestati di perle e pietre preziose, per cui gli abiti diventavano beni di valore talmente rilevante da costituire un patrimonio trasmesso agli eredi al pari dell’oro e di altri materiali preziosi. Se il rinascimento fu la conclusione di un’epoca il seicento spalancò la porta a una nuova concezione della vita.
La scoperta dell’America tolse al Mediterraneo il privilegio di essere il centro della produzione economica aprendo nuovi orizzonti; nacque una nuova, influente classe mercantile ricca di iniziative. L’abbondanza di oro e argento, di gemme e pietre preziose diede nuovo impulso all’oreficeria che poi la classe dirigente sfoggiava in qualsiasi occasione.