L’uomo al centro del mondo
La moda del periodo rinascimentale sottolinea l’evoluzione dell’umanità, traducendo il gusto della cultura in molteplici aspetti, quali il lusso dei vestiti, il fasto dell’arredamento, il piacere del bello. Una delle più famose rappresentanti di questo “momento magico” che è il rinascimento fu Isabella d’Este Gonzaga, marchesa di Mantova. Famosa per il fasto e l’opulenza dei suoi abiti rinascimentali. La marchesa attraverso sarti, artigiani e mercanti, riusciva ad avere quanto di meglio il mercato internazionale offriva per l’arredamento e l’abbigliamento.
Le acconciature erano a forma di pan di zucchero da cui fluttuava un velo leggero spesso in tessuto d’oro, oppure cuffie in garza multicolore o in mussolina profumata allo zafferano. Gli abiti rinascimentali della moda femminile divennero fastosi specialmente per i tessuti adoperati: damasco, taffetà, velluto ecc. Il modello dei vestiti rinascimentali, confezionati con un tessuto pesante, era composto da un bustino alto ed attillato, da cui si staccava, arricciata o drappeggiata con morbide pieghe, la gonna, spesso rialzata con ganci d’oro o d’argento, veri e propri gioielli.