
Calandrino e L’Elitropia
| L’associazione culturale I Saggi e i Folli propone la classica novella di Boccaccio/Busi. L’incapacità di capire la realtà di Calandrino lo porta a non distinguere la verità dalla finzione. Al reale si sostituisce lo sconfinato ed informe territorio dei suoi desideri, che portano a risultati comicamente paradossali. |
Francesco a testa in giù
| L’associazione culturale I Saggi e i Folli mette in scena una pièce ricca dei valori più intimi e delicati che furono cari a Francesco e che nel nostro vivere quotidiano stanno quasi scomparendo: la semplicità, la carità, la povertà, la generosità, la pace e il divino intuito, inteso come amore per tutte le creature della natura. Il testo di Baliani e Cappa propone una suggestiva lettura poetica e religiosa della vita e delle opere di Francesco d’Assisi. |
Il mantello dell’eretico
| L’associazione culturale I Saggi e i Folli mette in scena il mantello dell’eretico di B. Brecht. Il racconto comunica alcune verità morali in forma di simbolismo cosciente. A fianco di Bruno che celebra la sapienza col suo stesso nome si contrappone la figura di un umile che fa risaltare ancora di più la verità di un grande. |
Le nozze di figaro
| Sposi, amici, al ballo, al gioco, alle mine date foco! Ed al suon di lieta marcia corriam tutti a festeggiar! |
Tanto rumore per nulla
| Non sospirate più, donne. Non sospirate; Da sempre gli uomini sono ingannatori. Con un piede in due staffe, A nulla rimangono costanti. Cessate dunque di lamentarvi così E lasciateli andare. Siate serene e felici Mutando i vostri canti di dolore in un gioioso trallallerollalà. Estratto della canzone di Badassarre, Atto II, scena III |
I miserabili
| Se volete rendere conto di cosa sia una Rivoluzione, chiamatela Progresso; e se volete capire cosa sia il Progresso, allora chiamatelo Domani. Victor Hugo |