Gli stampi per la maschera di cartapesta

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La costruzione di una maschera di carnevale in cartapesta, necessita della realizzazione di un modello di base in creta o plastilina, realizzato su una base di legno rettangolare, tenendo sempre presente le misure del viso umano. Per scolpire il prototipo si utilizzano le chiavi per scultura (dette mirette) che grazie all’abilità dell’artista modellano le fattezze del viso desiderato. Le sue caratteristiche possono infatti essere delle forme e delle dimensioni più varie, dando vivacità e personalità alla maschera.

kit tornio
kit tornio

Successivamente si realizza lo stampo in gesso, che permetterà di realizzare più copie della stessa maschera. Si appoggia la maschera in creta o plastilina sulla tavoletta rettangolare e inchiodare ai lati quattro assicelle di legno, rinforzando gli spigoli con del nastro adesivo. A questo punto viene versato il gesso liquido lentamente nella scatola, riempiendola sino all’orlo.
Quando il gesso è asciutto si capovolge lo stampo, estraendo la creta e pulendolo bene.
Questo stampo viene utilizzato per l’applicazione della cartapesta, che viene modellata sopra il prototipo della maschera sino a raggiungere lo spessore desiderato, lasciando poi asciugare il tutto. Un piccolo trucco: prima di rivestire le pareti con la cartapesta si unge bene l’interno dello stampo con crema di vaselina, la maschera si sfila con facilità.Le maschere vengono completate con stringhe da entrambi i lati, così da essere facilmente indossate,
A questo punto la maschera è pronta ad essere decorata con qualsiasi tipo di colore, stoffa, foglia d’oro e d’argento, piume, tessuto, macramé, pietre Swarovski e cuoio.

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